Andare in Australia, permessi, corsi e distanze

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visti per lavoro e studio in Australia

Oggi pubblico per la prima volta pubblico su The Passenger un guest post.

Il post è stato scritto dagli amici di gostudy.it e da qualche suggerimento per chi, e sono molti, ha in cantiere un viaggio di studio o lavoro in Australia.

L’Australia è sicuramente una tra le mete preferite dai turisti e da quelle persone che intendono cambiare vita e lavoro, in cerca di quello che il nostro paese ormai non può più offrirci. Infatti, sono molte le persone che vorrebbero andarci e magari provare una vacanza lavoro in Australia.

Per arrivare in Australia bisogna affrontare un viaggio piuttosto lungo, con una media di 22 ore di volo per coprire i 17000 kilometri che ci distanziano. La maggior parte delle compagnie fa almeno uno scalo di un paio di ore che dà la possibilità di riposarsi un po’. Generalmente lo scalo avviene ad Hong Kong oppure a Dubai.

Il costo del biglietto aereo cambia notevolmente in base alla stagione, alla destinazione e anche in base all’agenzia in cui lo acquistate. Le compagnie generalmente più convenienti sono la Emirates, la China Airlines e la Cathay Pacific che propongono biglietti andata e ritorno anche a 1000 euro. Per ottenere un buon prezzo conviene decidere per tempo il viaggio.

Una volta arrivati in Australia si può decidere di rimanerci per un tempo maggiore di una semplice vacanza. Attraverso degli speciali visti di soggiorno, che sono messi a disposizione del governo australiano, è possibile rimanere più a lungo dei classici 3 mesi, proposti normalmente. Il più vantaggioso è sicuramente il WHV (Working Holiday Visa) che permette un soggiorno di 1 anno e la possibilità di lavorare in Australia. Non è difficile ottenerlo ma bisogna avere meno di 31 anni.

Un alternativa consiste invece nell’iscriversi ad una scuola di qualsiasi tipo e grado ed ottenere cosi’ un visto studente che permette di lavorare fino a 20 ore a settimana e full time durante le vacanze. Le possibilità sono veramente tante e se l’Università può apparire un po’ costosa si potrà ripiegare in corsi di business, IT, multimedia, fitness, terapie alternative, cuoco, parrucchiere, etc… c’è perfino un corso di capoeira che garantisce la possibilità di ottenere il visto studente!

Questo post ti ha fatto risparmiare? Offrimi una birra!

About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!