Musei a Oslo: Munch e Kon-Tiki

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Visto che il post in cui confronto due monumenti madrileni vi è piaciuto, ho pensato che piano piano posso replicare con altre città che ho visitato.

Oggi è il turno di Oslo, di cui voglio sconsigliarvi un museo molto famoso e consigliarvene uno un po’ di nicchia 😀

Come al solito partiamo da quello che mi ha deluso: a sorpresa (forse) è uno dei più famosi di Oslo, il Museo Munch.

Il museo contiene molte opere del famoso pittore norvegese (quadri, foto, incisioni ecc…) però nel complesso lascia un po’ a bocca asciutta.

Sarà il carattere monotematico, sarà che mi aspettavo di più, secondo me vale molto più la pena visitare la National Gallery di Oslo che espone molte altre opere di Munch (tra cui un’altra versione de L’urlo) contestualizzate con quelle di sui contemporanei norvegesi e europei (c’è anche un autoritratto di Van Gogh).

Inoltre, visto che non guasta mai, la National Gallery è anche ad ingresso gratuito 😀

Invece un museo che, nonostante le piccole dimensioni, mi ha veramente colpito è il Kon-Tiki

Vi confesso che ci sono andato solo perché era compreso nei musei con cui si entra gratuitamente con la Oslo Pass, ma ne sono rimasto veramente incantato.

In realtà, più che il museo, mi ha colpito la figura di Thor Heyerdahl, un personaggio davvero incredibile di cui, purtroppo, non avevo ma sentito parlare prima.

Il museo prende il nome dall’imbarcazione (costruita in balsa con tecniche Inca) con cui l’antropologo norvegese attraversò il Pacifico (dal Perù a un arcipelago delle Tuamotu) per dimostrare che i popoli precolombiani potevano aver colonizzato la Polinesia.

Archeologo, antropologo, ecologista, pacifista, insomma Thor Heyerdahl è una figura da scoprire…se siete curiosi vi consiglio di non perdervi il museo e vi rimando alla voce di Wikipedia del Kon-Tiki.

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About Danilo

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