Salento e storia: il fascino della città fortificata di Acaya

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Oggi pubblico un bel guest post di Enrico sulla Puglia…buona lettura!

La splendida penisola salentina è nota soprattutto per il suo mare cristallino, le sue tante spiagge, la sua costa, le sue grotte, la sua natura.
Tutte attrattive incantevoli, ma in Salento non mancano cittadine ricche di storia, monumenti affascinanti di ogni epoca.

Un esempio su tutti è rappresentato da Acaya, forse l’ultima città fortificata di tutta l’Italia meridionale. Non molto distante da Lecce sorge questo centro circondato da mura e fortezze risalenti alla prima metà del 1500. Il nome originario era Selapia, poi fu la volta di Segine, anzi borgata di Segine, ma poi la famiglia Acaya ebbe un feudo da Carlo I e il nome fu modificato in onore di questa casata. Siamo alla fine del 1200.
Le fortificazioni della città sono piuttosto in buono stato, grazie anche ai vari restauri avvenuti nel corso dei secoli. Arrivare qui è molto facile, basta seguire le indicazioni per Lecce e poi per San Cataldo, infine inizieranno a comparire i cartelli per Acaya.

Giunti a destinazione sembrerà di essere in un quadro antico, basta osservare il centro storico con le sue sei strade tutte della stessa lunghezza e larghezza (quest’ultima è di esattamente 4 metri). Passeggiare per queste vie sarà un vero piacere, anche senza essere nelle immediate vicinanze del mare, soprattutto la sera quando le luci rendono il tutto più emozionante e suggestivo. Dunque potrebbe essere un’interessante escursione per chi ha programmato le vacanze nel Salento.

Acaya è oramai abituata alla folla dei turisti, infatti in un centro così antico si trova un grande campo da golf con ben 18 buche, quasi un anacronismo in un posto del genere. Tornando al fascino della storia, tappa fondamentale è la visita al Castello di Acaya la cui bellezza si intuisce dal portale che lo costeggia.

La struttura è tipicamente cinquecentesca ed adatta a difendersi dalle invasioni nemiche, come testimoniano i bastioni posti alla sommità della fortezza. Il realizzatore di questo castello pare sia Gian Giacomo dell’Arcaya che lo costruì per volere del re Carlo V. Al suo interno vi sono sale adornate di splendidi fregi, dunque non si trattava di una struttura unicamente a scopo militare.

Dopo aver visitato questo gioiellino del Salento potrete con facilità raggiungere le tanto agognate spiagge, Acaya si trova infatti a pochi minuti da San Cataldo graziosa località che rientra nella marina di Lecce, ma anche raggiungere le altre località salentine non sarà difficile. L’importante sarà prenotare in tempo uno dei tanti hotel nel Salento, numerosi lungo tutta questa zona divenuta oramai un’importante meta turistica.

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About Danilo

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