Ryanair Cash Passport: i conti in tasca a Ryanair

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Dopo avervi parlato del Ryanair Cash Passport che dal 1° Dicembre sarà l’unico metodo di pagamento senza commissioni sul sito Ryanair, ho pensato di pubblicare un post da NERD.

Infatti molti se chiedono il motivo della scelta della Ryaniar, quindi ho provato, facendo due conti, a dare una spiegazione a questa novità.

Partiamo dai dati: Ryanair nel 2011 farà volare 25 milioni di passeggeri da e per l’Italia.

Di questi possiamo tranquillamente dire che almeno 12 milioni sono italiani.

Ora, supponiamo che, mediamemente, ognuno di loro faccia 3 voli A/R all’anno…rimangono 2 milioni di utenti “unici”.

Andiamo avanti con le ipotesi 😀

Direi che, mediamemente, un utente prenota per due passeggeri quindi gli utenti che utilizzano il sito per fare prenotazioni saranno circa 1 milione. Vi torna?

Abbiamo quasi finito!
Del milione restante, diciamo che 500 mila sottoscriveranno il Ryanair Cash Passport (1 su 2 mi pare una buona proporzione).

Queste 500.000 persone (solo in Italia, vi ricordo) dovranno caricare la carta con almeno 175 euro, quindi possiamo dire che mediamente ne verranno versati circa 200€ a testa.

Quanto andrà nelle casse della banca che emette la carta?
I conti sono facili: 500.000×200€ = 100 milioni di euro!

Ovviamente la stima è al ribasso, ma è comunque abbastanza accettabile.

Ora, in periodo di crisi, molte banche farebbero la corsa per avere una liquidità di questo tipo e quindi sarebbero disposte a concedere alla Ryanair prestiti agevolati con tassi bassissimi
Secondo me c’è la fila! 😀

Insomma, a conti fatti, alla Ryanair è convenuto!
Che poi sia convenuto agli utenti è un altro paio di maniche….

Voi che ne dite, la mia ipotesi vi sembra realistica?

Questo post ti ha fatto risparmiare? Offrimi una birra!

About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!