Turismo e Archeologia nella Sicilia Sud-Orientale

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Oggi pubblico, con molto piacere, un bel guest post degli amici di Zuleima….buona lettura!!

Fra le peculiarità che contraddistinguono laSicilia Sud Orientale, insieme alle città barocche Patrimonio dell’Umanità, imuretti a secco e i carrubi che disegnano la campagna, le ampie spiaggesabbiose…, va indubbiamente annoverata l’archeologia rupestre.
Certo,tutta la Sicilia è ricca di archeologia, si sa, ma nell’angolo sud orientaleessa si distingue perché strettamente legata al paesaggio, caratterizzato dacave. Le cave iblee, cioè dei Monti Iblei, sono delle gole fragli altopiani, alcune di esse ancora attraversate dai fiumi che le hanno generate,altre invece completamente prosciugate, ma tutte le cave sono luogo dipiacevoli e interessanti passeggiate ed escursioni naturalistiche.Cava San Leonardo, Cava Misericordia,Cava Paradiso, Cava Grande, per citarne alcune, portano tutte i segnievidenti del passaggio dell’uomo nel tempo, fin dalla preistoria. Un turistaappassionato di natura e archeologia non può non dedicare almeno una giornataal paesaggio ibleo.
IBLA, nome che diventa ancheaggettivo e che spesso ricorre nella Sicilia sud orientale, era il nome delladea sicula alla quale appunto i Siculi, abitanti protostorici, dedicavano unvillaggio di nuova fondazione. Ibla infatti ricorre spesso nella toponomasticalocale (Ragusa Ibla, Megara Iblea, Monti Iblei, c’è anche un’altra Ibla nelcatanese, vicino Paternò…), perché Ibla era la dea della fertilità,dell’abbondanza, la dea madre!
 Attraversando a piedi le cave o risalendo ifiumi, a tratti anche a nuoto, o semplicemente osservando da lontano le paretirocciose, si vedono come delle “bocche aperte” scavate nella roccia calcarea,quelle sono le cosiddette tombe agrotticella, i segni più evidenti della presenza dell’uomo in quelle cave.I villaggi di capanne venivano costruiti sulla sommità dell’altopiano, mentrele tombe venivano scavate nella roccia lungo le pareti. Alcune di queste tombefurono riutilizzate nei secoli, allargate, trasformate in catacombepaleocristiane, o in abitazioni nella roccia, utilizzate addirittura fino aglianni ’50 del secolo scorso, anche come stalle per i bovini. Uno dei luoghi piùinteressanti da questo punto di vista è senza dubbio Cava Ispica, sorprendenteè sicuramente la necropoli di Pantalica.
 Zuleima vi suggerisce di venire a saperne dipiù!!

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About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!