La notizia di oggi, o meglio di ieri, è sicuramente questa: Alitalia, Windjet e Blu-express hanno iniziato le procedure per fondersi in un’unica compagnia.
Il risultato sarà un colosso dei cieli italiani; si tratta di una novità positiva? o no? vediamo un po’ di capirci qualcosa…
Alitalia è il più importante attore italiano nel mondo dei voli e, non va dimenticato, ha già inglobato tempo fa Airone; ora si unisce ad altre due compagnie aeree eliminando gran parte della concorrenza.
Si perchè Windjet e Blu-express, pur con i loro problemi e ritardi, offrivano parecchie tratte tra nord e sud Italia…ora che succederà?
Beh, si avrà un “quasi” monopolista (rimane ancora fuori il gruppo di MeridianaFly) che farà il bello e il cattivo tempo in Italia.
Prevedo un rialzo dei prezzi dei biglietti, soprattutto per le tratta in cui prima le compagnie si davano battaglia….
L’intento, credo, sia quello di rafforzare Airone (quella che dovrebbe essere la costola low-fare di Alitalia) per fare conocorrenza a Ryanair e easyJet e limitare la loro espansione in Italia.
Ce la faranno? Sinceramente io credo di no: unire tre compagnie affette da problemi difficilmente farà nascere un figlio più sano dei genitori.
In compenso ci ritroveremo meno concorrenza, proprio in un periodo in cui si parla di liberalizzazioni e di libero mercato.
Voi che ne pensate?


Danilo, purtroppo la penso esattamente come te:
meno vettori = meno concorrenza = prezzi più alti.
Ciao
alitalia sicuramente stava perdendo soldi sulle tratte in concorrenza. bluexpress anche se in perenne ritardo stava iniziando a guadagnare. Ora i costi si alzeranno, tornando a pagare una tratta nazionale come una nella comunità europea.
alitalia sicuramente stava perdendo soldi sulle tratte in concorrenza. bluexpress anche se in perenne ritardo stava iniziando a guadagnare. Ora i costi si alzeranno, tornando a pagare una tratta nazionale come una nella comunità europea.
Un monopolio non è mai una cosa positiva. Non resta che sperare nell'ingresso sul mercato di qualche nuovo vettore a questo punto
Un monopolio non è mai una cosa positiva. Non resta che sperare nell'ingresso sul mercato di qualche nuovo vettore a questo punto
La concentrazione, in qualsiasi campo la si realizzi , è sempre portatrice di nuovi oligopoli. Questo genere di operazioni possono portare benefici soltanto alle aziende aggregatrici , ottimizzando, tra l’altro, le proprie risorse umane e finanziarie a scapito dei potenziali clienti. Rappresenta un buon affare anche per le aziende che vengono aggregate soprattutto se riescono ad evitare il fallimento.
L’Italia, come al solito, si distingue per essere una eccezione che conferma la regola generale. Con l’acquisizione da parte di Alitalia dei due “micro” vettori low cost, di fatto si da vita ad un monopolio. Peraltro, questo genere di mercato è già esistente in quanto consacrato dagli Enti e dalle Istituzioni che dovrebbero “regolare” e “governare” questo delicato settore.
Alitalia è già “autrorizzata” al monopolio sulle tratte nazionali dall’Antitrust che, anzi, ha ulteriormente rafforzato la posizione di CAI ( forse come regalo per queste nuove integrazioni) con un ulteriore proroga della moratoria triennale concessa dal governo Berlusconi,(mi riferisco al salvataggio Alitalia ora CAI per evitare la fusione con AirFrance) che limitava i poteri dell'Antitrust contro il monopolio Alitalia-Air One nei voli nazionali.
Come riporta Il Sole24ore, l'Antitrust ha aperto un'istruttoria precisando che "qualunque intervento potrà scattare solo da novembre 2012".!!!!
Ne consegue che la fine del monopolio dovrà attendere almeno la fine dell'anno in corso . Ma sono certo che sarà solo una triste farsa!!!
Un esempio fra tutti ( al netto dell’integrazione Alitalia-Blu –Express- Wind Jet) è la tratta Napoli-Palermo, operata solo ed esclusivamente da Alitalia. Normalmente il prezzo è sempre molto alto con tariffa basic ma rimane l’unico modo per arrivare in queste due città in aereo!. Qualche anno fa , ricordo, Easy Jet lanciò questa tratta ma poi non è stata mai operata!!
Questa situazione, una volta realizzata l’integrazione tra le 3 compagnie, potrà ripercuotersi su molte tratte che riguardano soprattutto i voli da e per la Sicilia.. ( Wind Jet nasce e muore in Sicilia) Alitalia infatti si troverà a gestire da sola tutte le tratte da e per Roma. Ogni anno dall'aeroporto di Catania per esempio partono alla volta della Capitale 1,7 milioni di passeggeri e soltanto questa linea vale molti milioni di euro ! Pensate a quanto potrà valere in un regime di monopolio dei prezzi?
Poiche’ ripeto siamo in Italia , e sono convinto che c’è sempre una speranza per la rinascita, volevo riportarvi le parole che sono state scritte a commento di questa apparente “maldestra integrazione” : Alitalia- Blue Panorama-Wind Jet 1 – Meridiana Fly- Air Italy 1. Palla al Centro!
Parlare di monopolio mi pare esagerato, nelle tratte nazionali Ryanair e easyJet hanno due fette enormi: insomma assolutamente non paragonabili alle quote di Blu Panorama e Wind Jet, che inglobate in Alitalia non cambieranno granché la situazione.
Se in Alitalia sono furbi creeranno una vera low cost per i voli locali point-to-point, in concorrenza a Ryan/easy, concentrando i servizi "di linea" sulle relazioni internazionali da Roma e Milano.
Ma siamo in Italia, quindi chissà che ne verrà fuori…
Antonello, non mi risulta che ci sia qualche legge che vieti ad un qualunque vettore di operare su una certa tratta, come la Napoli-Palermo che tu citi.
Ci vola solamente Alitalia? Evidentemente non è una tratta sufficientemente redditizia da favorire la concorrenza. I prezzi li fa il mercato, che mi risulta sia libero…
ad Anonimo 1 rispondo che la concentrazione che sta facendo Alitalia è proprio finalizzata ad eliminare i piccoli e "gareggiare" solo con i grandi che vengono dll'estero. Questa strategia potrebbe essere "onorevole" a condizione che Alitalia non utilizzi piu' tutti i privilegi che le sono stati concessi. Ribadisco che il governo Berlusconi, nel tentativo di far rimanere italiana Alitalia ha regalato tre anni ora sono diventati 4 di "intoccabilità" per le tratte in Italia.
Anonimo 2 sei sicuro che il mecato sia libero in Italia? Il mercato è ingessato, non è libero se esiste ancora l'Antitrust che tutela il monopolio! quindi come vedi esiste una legge e come! decreto legge 134/2008
vedo che il post ha scatenato una bella discussione…
cmq, credo che sia presto per esprimere un giudizio, vediamo come andrà a finire quando la fusione sarà effettiva