L’arte di…fare colloqui di lavoro all’estero low cost

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Non solo vacanze e weekend…l’arte di viaggiare (quasi) gratis può essere applicata con successo anche alla ricerca di lavoro all’estero, sopratutto quando si parla di prenotare voli economici. Una volta individuata la destinazione europea dove intendete trasferirvi e lavorare, dovreste teoricamente iniziare ad “andare sul posto”. Ma partire di punto in bianco per una città straniera senza avere appoggi di amici o altro, e senza avere idea di come organizzarsi, significa spesso sprecare un sacco di soldi senza concludere un bel niente…


Quindi, se non siete alla ricerca di un lavoro da barista o da commesso (per i quali spesso basta proporsi di persona) è necessario pianificare ogni cosa con l’abilità di uno stratega 😉

Ecco come fare colloqui di lavoro all’estero low cost:

1) Limitate la vostra ricerca ad una destinazione in particolare, meglio se servita a dovere da una compagnia aerea low cost (che non deve necessariamente essere Ryanair, visto tutte le rogne causate dal codice Captcha e dalla Ryanair Cash Passport). Sulle tratte internazionali più frequentate sono anche disponibili più voli al giorno, il che vi permetterebbe eventualmente di prendere in considerazione la possibilità di fare un a/r + colloquio in una sola giornata.

2) Una volta individuata la compagnia di riferimento, attrezzatevi a dovere per limitare i costi di prenotazione (per quanto riguarda Easyjet, dopo l’introduzione della nuova tassa amministrativa non è più necessario possedere una Visa Electron, mentre per quanto riguarda Ryanair…purtroppo sappiamo bene che la Ryanair Cash Passport, per quanto risulti incredibilmente poco conveniente, è al momento l’unica soluzione per evitare di sborsare gli odiosi 6 euro a tratta sui voli Ryanair. A questo proposito, ricordiamo il trucchetto escogitato da Danilo per risparmiare 6 euro a volo (valido però solo su alcune tratte).

3) Adesso potrete acquistare un biglietto a/r e qualche notte in ostello per una data prossima ma non troppo (diciamo 4/6 settimane), adattando i tempi del viaggio al prezzo dei voli; prenotando con il giusto anticipo ne troverete a prezzi stracciati, sopratutto nei mesi invernali e subito dopo i periodi di festa.

4) Da quel momento potrete iniziare a bombardare i reclutatori di email e telefonate (naturalmente dovreste conoscere la loro lingua… ma questo era evidente fin da subito… ;), avvisando che sarete sul posto per qualche giorno, e che sareste disponibili a incontrarli; resterete sorpresi dalla loro disponibilità. L’idea è quella di raggruppare il maggior numero di colloqui in un tempo ristrettissimo, risparmiando così tempo e denaro.

Chi di voi c’è passato? Avete altri consigli per fare colloqui all’estero low cost?

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