Ecco come (provare a) fermare la Ryanair Cash Passport

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In questi giorni fra i travel blog di tutta Italia sta circolando una notizia che non possiamo assolutamente ignorare. Sembra infatti che esista un “metodo ufficiale” per fermare la detestata (e disonesta) Ryanair Cash Passport, tacciata di illegalità per quanto riguarda la normativa italiana.

Ricordiamo ai più distratti che,a partire dallo scorso novembre, questa carta di debito è l’unico modo per evitare di sborsare 6 euro in più a tratta sui voli Ryanair. La carta ha un costo di attivazione di ben 10 euro, spese di ricarica di 3 euro, canone mensile molto salato in caso di mancato utilizzo per sei mesi. E come se non bastasse, per richiederla occorre tirar fuori anche il certificato di residenza (che notoriamente tutti teniamo sul comodino).

Oggi, sembrerebbe esista un “metodo ufficiale” per provare a fermare questo strazio di carta (riti vodoo, sproloqui e maledizioni varie contro Ryanair non sono contemplati nel metodo). Facendo una segnalazione al sito dell’AGCM, l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, si può infatti contribuire a (provare) a cambiare le cose.

Scetticismi a parte, è ovvio che più segnalazioni saranno inviate più chi di dovere sarà sollecitato a mettere fine ai soprusi di questo scempio di carta.

Di seguito trovate il testo esatto che sta circolando sul web per fare una segnalazione corretta all’AGCM (che perlomeno venga presa sul serio) tramite la loro pagina dedicata:

1) Il campo denominato “Dati relativi al segnalato (soggetto o dati impresa)” va riempito così:

Indirizzo DUBLIN AIRPORT n. civico – città CO DUBLIN – provincia IRELAND CAP

2) Nel campo “Breve descrizione del fatto segnalato (massimo 12000 caratteri)” occorre copiare e incollare il testo seguente (o magari rielaborarlo in un italiano meno colloquiale ;))

La compagnia aerea ryanair applica una commissione di 6 euro per tratta come spese amministrative per ogni passeggero che acquista un loro biglietto. Quindi in pratica chi acquista un biglietto a/r per la propria famiglia di 5 persone si trova a dover pagare una commissione aggiuntiva oltre al costo del biglietto di 6x2x5=60 euro questa commissione non viene applicata solo a chi utilizza la carta ryanair cash passport acquistabile solo presso di loro al costo di euro 10. Questo comportamento a me sembra contrario alle disposizioni degli articoli 3 e 4 del decreto legislativo 11/2010: il beneficiario di una somma di denaro può ridurre il prezzo a cui vende un bene o un servizio se il cliente utilizza un determinato strumento di pagamento, ma non può applicare spese aggiuntive a carico di chi ne utilizza uno diverso. ciò sarebbe possibile soltanto in caso di una deroga da parte della banca d’italia che per ora non esiste. In pratica ryanair costringendo il consumatore ad acquistare la sua ryanair cash passport, unica via per risparmiare le commissioni sul pagamento con carta di credito, impone al consumatore l’acquisto di un servizio determinato appartenente alla stessa compagnia aerea, cosa questa vietata in generale dalla legislazione dei cosumatori europea, ma ancora più nello specifico dalla ferrea legislazione italiana a protezione del consumatore con il decreto legislativo 11/2010.

Buon…reclamo a tutti! 😉

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