Telenovela AirOne: ultimo episodio (a lieto fine)

Print Friendly

Ve lo dico, alla piccola crociata di Sara contro l’assistenza di AirOne mi ci ero davvero appassionato e sono davvero  contento che la storia si sia finalmente conclusa…

E non vi nascondo che c’è anche un po’ di soddisfazione personale perché credo che The Passenger abbia avuto un ruolo importante nella risoluzione della faccenda.

Siete curiosi di sapere come è finita? beh, non vi rimane che leggere…

Prima facciamo un piccolo riassunto: tutto è partito dal racconto dei problemi avuti da Sara con il Call Center di AirOne nel tentativo di farsi applicare uno sconto che le spettava. Poi ho scritto un secondo articolo quando AirOne ha risposto alla mia segnalazione in modo “anomalo” (definiamolo così), di fatto ignorando la richiesta.

Il terzo articolo sulla vicenda è quello che state leggendo, quello che mette la parola fine 😀

Ma andiamo con ordine…

Ieri pomeriggio mi ritrovo sullo smartphone una notifica che mi avvisa che AirOne ha risposto a un mio messaggio su Facebook (avevo pubblicato sulla loro bacheca il secondo articolo chiedendo una risposta più “corretta”).

Sono corso a leggere e, sinceramente, mi aspettavo una risposta di un altro tenore….invece con mia grande sorpresa leggo quanto segue:

Ciao Danilo, ci scusiamo per il ritardo e per gli inconvenienti ma abbiamo avuto dei problemi tecnici.
Riguardo alla vicenda di Sara, abbiamo analizzato il problema e realizzato tutte le verifiche. Da sistema ci risulta che uno dei due buoni è stato utilizzato in modo regolare; per l’altro buono sconto invece, ci fidiamo di lei quando parla di problemi di sistema. Ci siamo messi in contatto con Sara ed abbiamo provveduto a rimborsarla, restituendole l’importo pari allo sconto a suo tempo non applicato.

Insomma, dopo mesi di chiamate al call center, messaggi su Facebook e su Twitter, finalmente AirOne si è deciso a riconoscere a Sara quel che le spetta.

Ovviamente sono molto contento e mi affretto a cercare conferme del rimborso via Twitter e, dopo qualche ora ricevo le conferme che mi aspettavo.

Insomma, contro ogni previsione la storia si è conclusa per il verso giusto 😀

Però ora, a bocce ferme, possiamo fare un’analisi di quello che è successo partendo dalle cose più importanti:

  • Sara ha avuto quel che le spettava (non proprio tutto, visti i soldi spesi al telefono, ma non ci lamentiamo :) ), e questa è la cosa più importante
  • alla fine AirOne ha agito nel modo migliore, con un piccolo gesto che la fa uscire bene dalla vicenda. Inoltre si riprende anche dalla brutta figura fatta precedentemente sulla modalità di gestione dei social media.
  • ancora una volta abbiamo dimostrato che condividendo le esperienze e sfruttando i nuovi media (che siano Facebook, Twitter o questo piccolo blog) si riescono ad avere risultati…insomma, come dice il proverbio, l’unione fa la forza 😀

Non posso, però, dimenticare il comportamento tenuto precedentemente da AirOne perciò, nonostante sia contento del lieto fine, voglio dare un qualche suggerimento alla compagnia aerea:

  1. cercate di offrire un’assistenza agli utenti più efficiente e soprattutto meno costosa…un cliente ben assistito è un cliente contento che tornerà a fare acquisti.
  2. sfruttate nel migliore dei modi i social media! sono un’opportunità incredibile di mostrare il volto umano dell’azienda al cliente.
  3. in futuro, date ascolto alle segnalazioni di tutti gli utenti e non solo a quelli rompicoglioni come me e Sara che vi tampinano su Twitter, Facebook e blog vari 😀
  4. infine, date il giusto peso alle cose…valeva davvero la pena tirarla così per le lunghe per la bellezza di 26€?

Chiudo con una frase banale: sono proprio contento per come è finita la storia 😀 

 

p.s. visto il finale positivo credo che possiamo imparare da questa storia che uniti, e facendo un po’ di casino, si riesce a farsi rispettare…se avete altre storie di questo tipo non esitate a segnalarmele 😉

About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!