Oman: meta culturale e natura suggestiva

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Stamattina partiamo con un guest post che mi è stato inviato; l’intento è promuovere i tour proposti da Kuoni, però mi è sembrato un ottimo spunto per leggere qualcosa su questo paese così poco battuto dal turismo di massa.

Insomma, buona lettura e fatemi sapere che ne pensate!

Un viaggio alla scoperta dell’Oman permette di osservare l’eterogeneità delle sue atmosfere attraverso un itinerario tra natura e cultura.

Pur essendo poco conosciuto lo stato dell’Oman presenta in potenziale culturale non indifferente: Mascat, la capitale, è una delle città più antiche del Medio Oriente (risale al II secolo), florida a tal punto che Vasco da Gama organizzò una spedizione per saccheggiarla ma rimase sconfitto e dovette deviare per Goa, in India. Grazie alle superiori navi da guerra catturate ai portoghesi, l’Imam strutturò un esteso impero (da Zanzibar fino al Pakistan) che diede stabilità e prosperità a tutto l’Oman. Mascat è oggi una città molto estesa che alterna aree residenziali e commerciali ad alta concentrazione a spazi vuoti e aperti a sviluppi futuri.

Rustaq, famosa per le sorgenti d’acqua calda, fu capitale dell’Oman:  il suo forte è un’imponente struttura costruita su tre livelli, contenenti abitazioni tra loro separate, un’armeria, una moschea e quattro torri di avvistamento.

L’entroterra offre altre magnifiche architetture, tra cui: il forte di Nizwa, anch’essa antica capitale dell’Oman, caratterizzata dall’enorme torre conica costruita nel XVII secolo per difendere la strada verso l’interno, e che domina tutt’oggi l’area circostante; il Castello Jabreen e il forte Bahla, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco; le sorgenti termali di Tanuf, antico villaggio dalle costruzioni in fango, dove si può osservare l’antico sistema di irrigazione a canali che ancora oggi è in funzione.

Oltre alle mete culturali l’Oman permette di apprezzare spettacoli naturali indimenticabili, come  Jabal Shams, la “montagna del sole”, così detta perchè è la montagna più alta del paese, con i suoi 3.075 metri d’altezza, o Jabal Akhdar, la montagna verde. È possibile arrivare a 2.000 metri di altezza attraverso una strada piuttosto ripida, per poi proseguire a piedi per visitare le parti più alte della montagna. Lungo il cammino si possono incontrare diversi villaggi, come Sharaija, Wadi Bani Habib, Al Ain, e Hayl Al Yaman. Sotto terra scorrono dei canali sotterranei che ogni tanto emergono in superficie formando delle piscine naturali di acqua fresca e chiara.

L’immersione naturale della ricca e frammentata offerta paesaggistica dell’Oman è unica: piscine naturali all’ombra di palme attorniate da piccoli e numerosi villaggi rurali, la spiaggia delle tartarughe verdi in cui notte , nel mese di aprile, è possibile osservare la posa delle uova, e Wahiba Sands, distesa infinita di dune sabbiose, dove è possibile visitare le case beduine.

I panorami suggestivi dell’Oman fanno di questo stato una destinazione da visitare almeno una volta nella vita.

 

About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!