Supplementi carte di credito: Vueling multata, Ryanair la fa franca (per ora)

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La notizia è quanto mai attuale: l’Antitrust ha multato la compagnia spagnola Vueling per pratiche commerciali scorrette relative ai supplementi per i pagamenti con determinate carte di credito. Ed ecco che il pensiero…vola subito a Ryanair, la grande maestra in materia che (per ora) l’ha fatta franca…

La pratica giudicata sleale dall’Antitrust (ovvero applicare supplementi per il pagamento con carta di credito, e farlo presente all’utente solo poco prima di completare la transazione) ha fatto guadagnare alla Vueling diversi milioni di euro in quattro anni.

Ciononostante, la multa applicata dall’Antitrust ammonta a soli 70.000 bruscolini, e la situazione per i consumatori non è migliorata, visto che la Vueling continua a far pagare supplementi per chiunque non utilizzi la carta Visa Vueling.

Il che – oltre a farci riflettere sull’utilità del provvedimento-“contentino” – ci riporta dritti dritti alla dannata Ryanair Cash Passport.  A questo proposito, vi interesserà sapere che Ryanair  per il momento l’ha fatta franca, grazie ad una proroga che rinvia a giugno qualsiasi decisione in merito a ben cinque pratiche commerciali sleali (dovremmo attendere il mese di giugno anche per l’esito del procedimento Easyjet, sempre relativo al pagamento con carta di credito).

Il termine per la conclusione del provvedimento Ryanair è quindi stato fissato al 5 giugno. Fra l’altro, nell’estate del 2011, l’Antitrust aveva già multato Ryanair di oltre 500mila euro per alcune pratiche commerciali scorrette che – paragonate allo scempio della Ryanair Cash Passport – oggi sembrano bazzeccole.

Visto che siamo in tema, vi ricordo il metodo ufficiale per provare a fermare la Ryanair Cash Passport con una segnalazione all’Antitrust, sperando in una decisione tempestiva e sopratutto utile.

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