Berlino in 10 tappe, spendendo poco (o nulla)

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Berlino, una delle capitali più visitate d’Europa, è fresca, multietnica, innovativa. Sorprendentemente bella, e nonostante così giovane, così ricca di storia. Non è per niente cara, né per viverci, né per visitarla, né per uscire, e di gente che ogni anno trova un appartamento economico in pieno centro, è pieno.

Qui di seguito i 10 principali luoghi dove andare spendendo davvero poco, o nulla,  e cogliendo le varie sfaccettature di questa città con un animo così forte, e che sicuramente vi rimarrà nel cuore.

1 – I free tour – Cosa sono? Sono tour per la città, gratis, organizzati anche da compagnie che offrono tour a pagamento. Oramai sono davvero tanti e possono variare anche molto, cioè da quelli un po’ alternativi per le vie dei graffitari, a quelli più classici, come ad esempio quelli al Monumento agli Ebrei sterminati d’Europa.

2 – I musei dedicati all’Olocausto – sono davvero tanti, e sono gratis. Essendo Berlino una città particolarmente giovane, proprio per la sua storia recente ed un po’ travagliata, una visita all’East Side Gallery, cioè quella parte del Muro lunga 1,3 km, è d’obbligo, assieme al Museo Ebraico di Berlino (Jüdisches Museum).

3 – Potsdamer Platz – la piazza che coniuga il modello della tipica area urbana americana e quella più tradizionalmente europea ospita il Panoramapunkt, il locale al in cima alla Kollhoff Tower (all’altezza di 93 metri) che offre un panorama a 360° della meravigliosa Berlino.

4 – Kreuzberg – un giro alla scoperta del quartiere più multietnico e vivo della città. È qui che potrete trovare i kebab migliori della città, di autentici Turchi, piuttosto che il celebre SO36, il locale che prende nome dall’ex codice postale che evidenziava l’appartenenza alla Berlino Est o Ovest.

5 – Reichstag-Bundestag – è qui al Parlamento che potrete sentirvi come se steste camminando nel cielo: con i suoi 38 metri di diametro e quasi 24 metri d’altezza, poterete percorrere la scalinata della cupola di vetro e godervi ancora una volta una vista eccezionale della capitale tedesca.

6 – Porta di Brandeburgo – l’imponente arco monumentale della capitale tedesca, che delimitava la separazione della città tra Est ed Ovest, e che assunse perciò un significato particolare e molto sentito dai Berlinesi dopo la caduta del Muro, quello di rinascita, di riunificazione, il desiderio di pace.

7 – L’Isola dei Musei – Museum Insel, chiamata così per la sua ubicazione, un’isola sul fiume Sprea, è un complesso di 5 musei: l’Altes, il Neues, il Pergamon, il Bode e la Alte Nationalgalerie. Costruiti tra il 1824 ed il 1930, raccolgono la storia e l’arte di seimila anni, e anche per questo l’UNESCO ha dichiarato l’isola Patrimonio dell’Umanità nel 1999.

8 – Topographie des Terrors – è in zona Potsdamer Platz che si trovavano le sedi del terrore nazista dal Comando Generale delle delle SS, alla sede della Gestapo, fino all’Ufficio centrale per la sicurezza del Reich, ed è qui ora, in una mostra all’aperto, che vengono esposti documenti, foto e reperti dell’inconcepibile periodo della Shoah, per non dimenticare, per riflettere.

9 – Castello di Charlottenburg – ideale sia per chi volesse ammirare un esempio di architettura Barocca, sia per coloro che volessero immedesimarsi un po’ nella vita regale, visitando gli appartamenti della Sofia Carlotta di Hannover, moglie di Federico III, o rilassandosi nei giardini in stile inglese del palazzo.

10 – Tiergarten – meta preferita dai Berlinesi per rinfrescarsi d’estate in città, o per poter pattinare sui laghetti ghiacciati d’inverno, il Tiergarten è anche il più grande parco cittadino, ex riserva di caccia. Fino a Federico II di Prussia esso rappresentava ‘’l’ingresso’ alla residenza Charlottenburg, ma fu proprio lui a renderlo pubblico, permettendoci ancora oggi di godere di questo splendore.

 

About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!