I luoghi del cinema. E della tv. E della musica.

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Quando penso ad alcune delle mie grandi passioni, oltre la pizza, le Mentos ed i viaggi, non posso non citare le serie televisive. Ne divoro in quantità industriali, decine e decine di serial alla volta, in contemporanea, rigorosamente in lingua originale.

E la cosa bella è che ho anche una vita piena di impegni. Impegni sociali, intendo, che prevedono il fatto che io ogni tanto esca di casa. Ve lo assicuro.

Ad ogni modo, torniamo in argomento. Viaggi, dicevamo.

Allora oggi vi porto un po’ in giro. Andiamo a New York? Andiamoci. In fondo, chi non ha visto almeno un film ambientato nella Grande Mela? Iniziamo il nostro tour virtuale passeggiando per l’East Village, cartina alla mano e naso all’aria. Arriviamo al 90 di Bedford Street. Se vi prende un déjà vu guardando il palazzone all’angolo, tranquilli. E’ tutto normale. E’ lo stabile utilizzato per tutte le riprese esterne del telefilm Friends. Non aspettatevi il Central Perk sotto, anche se un ristorante c’è.
Wappah!

Già che siamo a New York, facciamo un giretto a Brooklyn per immortalare il Manhattan Bridge sbucare da dietro i palazzi, proprio come nella scena di C’era una volta in America, ne vale proprio la pena. Non avete voglia di girare in tondo e non avete senso dell’orientamento? Ecco il punto esatto.
Once Upon a Time in America

Ma rimaniamo a New York ancora un pochino…

Passeggiando sulla 5th Strada, la celebre gioielleria “Tiffany” vi farà sentire un po’ Audrey e un cupcake da Magnolia Bakery al 41 di Bleecker Street un po’ Carrie Bradshaw. Proseguendo oltre, da Fao Schwarz (il celebre negozio di giocattoli) sono state girate alcune scene del celebre film “BIG” con  Tom Hanks (non vergognatevi di mettervi in fila per suonare la mega pianola con i piedi, è catartico, davvero) e al Museo di storia naturale la commedia con Ben Stiller “Una notte al museo”. Già che siamo “in zona” facciamo una capatina ai grandi magazzini Macy’s sulla 34th Street e, come in Miracolo sulla 34esima strada, se siamo fortunati potrebbe anche nevicare.
Breakfast at Tiffany's

Potremmo restare a New York per anni e non vedere tutto, quindi ci spostiamo a Londra.

Prima fermata: Abbey Road. Non riguarda il mondo del cinema, ma rischiare la vita per farsi ritrarre come i Fab Four nell’atto di attraversare la via è un must. E dico rischiare perché le strisce sono poco praticamente piazzate nei pressi di un bell’incrocio trafficato.  E poi Notting Hill (la celebre libreria è al 142 di Portobello Road) ed Harry Potter, al quale la stazione di King’s Cross ha dedicato un binario 9 e ¾ in carne e ossa.
Oh Darling, I Want You to Come Together

Molto carino il sito di Abbey Road, che grazie alla “Crossing Webcam” con veduta strisce, raccoglie le immagini dei passanti che mimano Paul e company.

Già che siamo in Gran Bretagna, prima di rientrare facciamo una deviazione verso Nord, fino alla Rosslyn Chapel, poco distante da Edimburgo, dove sono state ambientate le scene finali del Codice Da Vinci.

In patria di luoghi iconici legati al cinema ne abbiamo a bizzeffe, va da se. Su tutti, e quasi a voler fare un riassunto, mi viene da consigliarvi la visita a Cinecittà. Non tanto per ammirare quel che rimane delle imponenti scenografie di Gangs of New York o il set del celebre serial americano “Rome”, ma per respirare l’aria malinconica e immaginare quello che è stato, e che ora sembra un ricordo sbiadito.
Polaroid in Cinecittà

E alla fine, eccoci a casa.

Insomma, questo non è assolutamente un elenco esaustivo (e come potrebbe!) né pretende di essere una guida… piuttosto è uno spunto.

E se anche a voi  è capitato di dire “ma questo l’ho già visto in tv!”, condividete, condividete e geotaggate le vostre dritte.

 

Credits: Tutte le immagini ©Piero Fissore.

About Irma

Programmo da sempre la grande fuga. Ma che sia low-cost. Adoro le cause perse.