Parcheggio all’aeroporto di Fiumicino, delusione Alta Quota 2

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parcheggioSono da poco tornato da un viaggio on the road in Serbia e, come spesso capita, questa esperienza mi ha fornito un po’ di spunti da condividere con voi.

Parto oggi parlandovi di un annoso problema dei viaggiatori, il parcheggio in aeroporto.
Fino ad oggi, partendo da Fiumicino, ho sempre utilizzato, con discreta soddisfazione, il parcheggio Alta Quota 2 (vedi vecchio post).
Ora però credo che sia giunto il momento di cambiare…

Prima però voglio elencare i lati positivi che mi hanno spinto ad usarlo fino ad ora.
Innanzitutto è decisamente economico, molto di più dei parcheggi dell’aeroporto e anche rispetto agli altri concorrenti privati; 7 giorni di parcheggio, ad esempio, mi sono contati 25€. La navetta è abbastanza efficiente e l’attesa non è (era) molto lunga.

Purtroppo, dopo la mia ultima esperienza, la mia opinione è cambiata; i prezzi, devo dirlo, sono rimasti gli stessi, ma i servizi sono nettamente peggiorati.

Da qualche tempo, infatti, il parcheggio si è notevolmente allargato inglobando un’altra area con (credo) più di un migliaio di posti auto. Il problema è che non sono riusciti a mantenere gli stessi standard.
Innanzitutto ora per parcheggiare occorre aspettare la navetta che ti accompagna ad un posto libero e questo ti toglie, come minimo, una decina di minuti che aggiunti al tempo che la navetta impiega per arrivare in aeroporto ti obbliga a mettere in conto almeno 20/25 minuti.

I veri problemi si creano al ritorno. L’attesa in aeroporto, almeno nella mia esperienza, è rimasta abbastanza breve, ma una volta tornati al parcheggio il problema diventa il recupero delle macchine.
Se alla consegna occorre accompagnare tre quattro macchine a parcheggiare tutte vicine, al ritorno diventa un vero e proprio calvario. Ogni autista sulla sua ricevuta ha indicato il punto in cui ha parcheggiato…peccato che queste coordinate siano decisamente approssimative e comportino numerosi giri tra le varie corsie alla ricerca dell’auto. Nel mio caso eravamo in 6 a dover recuperare le auto e, tra le varie attese, gli ultimi hanno impiegato anche mezz’ora (oltre al tempo per arrivare dall’aeroporto al parcheggio).
Si perchè la ricerca dell’auto avviene girando tra le corsie, premendo il telecomando della centralizzata e sperando di avvistare le quattro frecce…a me è capitato di notte che, per assurdo, ha semplificato la ricerca del bagliore 😀

Non solo…i nuovi parcheggi sono in un area quasi completamente sterrata, per cui quando tornerete troverete la vostra auto coperta di sabbia, come se aveste parcheggiato nel Sahara 😀
So che sembra un’esagerazione ma se state più di 3-4 giorni è così, tanto che alcuni degli altri autisti che erano con me si sono lamentati con la direzione pretendendo che l’auto fosse lavata.

Aggiungo, inoltre, che il personale è stato abbastanza scortese (quello di base al parcheggio, non gli autisti delle navette che sono stati sempre gentili), forse anche perché un po’ stressato dal periodo di “punta”; penso però che questa non possa essere considerata una scusante visto che la cortesia dovrebbe essere un “servizio minimo” :)

Ora, io utilizzo questo servizio da anni, sia nelle sede di Fiumicino che in quella di Ciampino (dove, tuttora consiglio di andare non avendo riscontrato questi problemi) ma credo che sia giunto il tempo di cambiare.

Le alternative sono molte, per cui direi che è cosa buona e giusta fare altre esperienze 😀
Di seguito altri parcheggi a Fiumicino:

E voi, come vi siete trovati? Avete altri parcheggi da suggerire?

About Danilo

Fondatore di The Passenger e viaggiatore lowcost di lunga data...sempre alla ricerca del viaggio più conveniente!