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Stop ai soprusi in aeroporto: arriva il Jaktogo

Dopo lo scandaloso bagaglio a mano a pagamento imposto da Wizzair arriva finalmente un’invenzione geniale per dire STOP ai vergognosi soprusi sui bagagli perpetuati da Ryanair, Easyjet & co :D .

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Sfoderate gli zaini: Wizzair fa pagare (anche) il bagaglio a mano

La triste notizia riguardante il bagaglio a mano a pagamento negli USA che abbiamo riportato quest’estate auspicandoci che non diventasse mai d’attualità in Europa si è concretizzata in qualcosa di spaventoso che rischia si spalancare il passo ad un andazzo davvero pessimo. Nella fattispecie, la compagnia ungherese senza infamia e senza lode Wizzair (ricordiamo i loro finti voli low cost per gli Europei di calcio, nonché i costosi posti vietati ai ciccioni) si è permessa di introdurre la clausola del bagaglio a mano a pagamento.

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Bagaglio a mano a pagamento negli USA

Questa è una notizia sui bagagli molto… brutta e cattiva ;) che arriva direttamente dagli States, e che riportiamo nella speranza che non diventi mai d’attualità qui in Italia…

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Ryanair: bagagli e supplementi (molto) più cari in alta stagione

Dal momento che moltissimi di voi saranno in partenza, e che qualcuno si troverà di sicuro tra le grinfie di Ryanair ;) , oggi facciamo un utile  ripassino delle tariffe per bagagli e supplementi, che sono cambiate di recente.

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Travel Tips – Zaino o trolley? La soluzione per gli indecisi

Dopo la sfida all’ultimo sangue fra Invita e Quechua, ritorniamo a parlare di zaini da viaggio. Nonostante Danilo abbia provato quasi… scientificamente come lo zaino passi inosservato dove il trolley fallisce, esiste una categoria di viaggiatori low cost costretti ad utilizzare il trolley a causa di schiene dolenti e altri problemi simili.

E visto che viaggiando in trolley sui voli low cost c’è sempre il (seppur minimo) rischio di incappare in qualche guaio – dalle multe Ryanair per valigie incastrate in quell’odioso gabbiotto metallico ai bagagli (magari senza lucchetto) arbitrariamente spediti nella stiva da Easyjet, abbiamo provato a cercare una soluzione al problema.

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Sono subito da lei… in aeroporto! I video dei Soliti Idioti ispirati a Ryanair

Chiacchierando col buon Danilo circa i tipici soprusi firmati Ryanair (l’ultima pagliacciata vista a Ciampino: una controllora che sequestrava un pacchetto di patatine a un passeggero, asserendo che fosse un bagaglio…), siamo arrivati a parlare dei video aeroportuali dei Soliti Idioti.

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Travel Tips – L’asciugacapelli per il bagaglio a mano

Quando si è viaggiatori (o viaggiatrici) low cost e si ha anche una folta chioma, non si può assolutamente prescindere dall’asciugacapelli (perlomeno se si è italiani e interessati a conservare intatta la propria cervicale, visto che in molti paesi del Nord la gente va in giro con la testa grondante anche a -20).

Quello del phon da viaggio è un problema vecchio quasi quanto il viaggio stesso: vale la pena portarsi il proprio o è meglio usare quello dell’albergo, che generalmente non asciuga neanche la parrucca delle Barbie? Read the rest of this entry »

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Come fare la valigia per un volo low cost

Dopo i post sui controlli di sicurezza a Londra Stansed e i problemi di bagaglio con Easyjet, abbiamo pensato di dedicare un po’ di spazio a come fare la valigia per un volo low cost. 

Appurato che lo zaino passa inosservato dove il trolley fallisce, l’idea  è arrivata dalla segnalazione del nostro lettore Mich che ha postato un video su come fare la valigia nei commenti alla folle sfida tra Invicta e Quechua ;D 
 

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Controlli di sicurezza a Londra Stansted

Dopo la seccante faccenda dei bagagli raccontata da Danilo qualche giorno fa, oggi parliamo dei controlli di sicurezza dell’aeroporto di Londra Stansted
La nostra lettrice Emy è stata così gentile da condividere con noi la sua grottesca esperienza in merito.

Poiché la sua mail è piuttosto articolata, ve ne proponiamo una sintesi :D

Nonostante Emy si definisca una povera illusa.. abituata allo standard dei controlli di Orio al Serio.. arriva all’aeroporto di Londra Stansted con 2:30 ore di anticipo sull’orario di volo e va subito ai controlli, dove una simpatica donnina evidentemente in menopausa urlando la costringe a cambiare fila per 3 volte, continuando ad aprire e chiudere le file con quegli aggeggi di stoffa con le colonnine.

Tempo in fila prima di arrivare ai controlli: 35 minuti

Al controllo, la sventurata osa mettere le proprie cose in due ceste mischiandole con quelle della sua compagna di viaggio, ma viene subito richiamata all’ordine. Separati gli effetti personali, scorge l’omino che prende i liquidi e la sciarpa della compagna di viaggio e li mette in una terza vaschetta... sostenendo che altrimenti la macchina fa fatica a vedere.. Lavorando in una società che costruisce questi apparecchi, Emy gli fa notare che la tecnologia a raggi x vede anche se ci sono più strati, e così l’omino sposta la sciarpa nella prima vaschetta ma lascia li i liquidi..

Tempo in fila, fermi: 10 minuti

Nell’intento di snellire la fila, Emy chiede di poter mettere i liquidi nella prima vaschetta ma l’omino risponde che è meglio così…peccato che la fila sia già bloccata.

Tempo in fila, immobili: 10 minuti

Emy attraversa il metal detector senza suonare, ma la sua amica ha meno fortuna: il bottone metallico dei suoi pantaloni semina il panico fra i controllori. Fra le altre cose, Emy nota che la donnina che guarda i bagagli nel video ne “scarta” una quantità infinita, con la conseguenza che la fila é ferma perché la gente aspetta che il suo bagaglio “scartato” venga ricontrollato. Visto che i suoi liquidi vengono bloccati, Emy si mette in fila per aspettare il proprio turno.

Tempo in fila per il controllo dei liquidi: 30 minuti

A questo punto, vi lasciamo alle parole di Emy:

L’omino apre con evidente schifo il sacchetto, ne prende un altro con chiusura “ermetica” e inizia ad estrarre liquido per liquido sventolandocelo sotto al naso (come se non sapessimo cos’era..) uno per uno con lentezza inaudita, fino ad arrivare agli ultimi 2.. due salviettine monouso umidificate per l’igiene intima. Ce le sventola sotto al naso e ci dice che non sono liquidi… Alché irritata dal tantissimo tempo perso e forte delle mie conoscenze nel campo, gli faccio notare che potevano tranquillamente essere imbevute di esplosivo liquido… questo fa una faccia a metà tra il sospettoso, il preoccupato e il saccente, e titubante sostiene la sua tesi che non sono liquidi.. io faccio spallucce..Lui cosa fa?? Mi rende le salviettine potenzialmente esplosive, mette il resto dei liquidi in una vaschetta e la fa ripassare ai raggi x.. non si sa per che motivo.. se non erano esplosivi prima dubito lo siano diventati ora…una volta passati (tempo attesa 10 min) li controlla con un apparecchio, il sabre, che serve a controllare se qualcosa è stato a contatto con esplosivo o droga… ennesimo no comment. Alla fine ci rende i nostri liquidi e ci ringrazia!?

Il racconto di Emy non finisce qui; la malcapitata dovrà ancora percorrere 15 minuti per arrivare al gate, dove stanno chiamando il final call per il suo volo…ma scoprirà alla fine di essere in coda per il volo di Madrid che formava un serpentone*.

Grazie Emy per aver condiviso la tua esperienza! :D

E voi, avete altre cose turche da raccontare? ;)

* Ciononostante, Emy è comunque riuscita a imbarcarsi e a rientrare a Milano sana e salva.

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easyJet e i bagagli a mano (qualche problema)

Oggi voglio parlarvi di una “esperienza” che ho fatto ieri sul volo di ritorno da Madrid con easyJet.

Premetto che easyJet è una delle mie compagnie preferite, però questa volta mi ha un po’ deluso.

Partiamo dall’inizio dicendo che il volo era quasi full e c’era tanta gente in fila all’imbarco.

Io, come al solito, viaggio con solo bagaglio a mano (in particolare con lo zaino Forclaz 40) e aspetto seduto che inizino ad imbarcare perchè non mi va di fare la fila e preferisco salire tra gli ultimi.

La sorpresa, stavolta, è stata che dopo aver imbarcato un certo numero di passeggeri la hostess ha detto al microfono che, da quel momento in poi, tutti i bagagli a mano sarebbero stati imbarcati in stiva.

Ovviamente ho immediatamente rosicato visto che imbarcare il bagaglio significava perdere almeno mezz’ora a Fiumicino per aspettare che lo stesso venisse consegnato sui nastri (senza considerare il rischio smarrimento/furti nei bagagli, non rari a Fiumicino).

Alle proteste delle persone in fila (chi semplicemente per principio, chi perchè con l’imbarco della valigia rischiava di perdere delle coincidenze) le hostess hanno risposto “simpaticamente” invitando a fare causa a easyJet (evviva il costumer care :D ).

Arrivato il mio turno, il mio bagaglio è stato risparmiato dall’imbarco in stiva probabilmente proprio perchè era uno zaino e dava l’idea di essere più piccolo.

Infine, con grande sorpresa mia e dei passeggeri a cui era stata fatta imbarcare la valigia, da un certo punto in poi è stato di nuovo permesso di portare a bordo i bagagli.

Fermo restando che la possibilità che il proprio bagaglio a mano venga imbarcato è specificato nelle condizioni, mi chiedo come mai le operatrici prima si siano mostrate inflessibili per poi cambiare idea.
Inoltre, non sarebbe stato più corretto avvertire prima permettendo a chi aveva fretta di mettersi subito in fila per evitare l’imbarco del bagaglio?

E ancora, perchè non è stato consentito, a chi ne ha fatto richiesta, di portare a bordo il bagaglio con l’obbligo di sistemarlo sotto il sedile (come faccio sempre)?

Le domande rimarranno senza risposta, ma almeno abbiamo imparato due cose per evitare l’imbarco del bagaglio:

1) mettetevi in fila da subito
2) partite zaino in spalla :D

A voi è mai capitato? Che idea vi siete fatti?

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